La “Rete Internazionale per le PMI” (INSME, nel suo acronimo inglese) si colloca nell’ambito delle attività di cooperazione internazionale multilaterale connesse ai seguiti della prima Conferenza Ministeriale OCSE che l’Istituto cura dal 2000 su delega del Ministro dell’Industria. L’INSME rappresenta una delle iniziative previste dalla “Carta di Bologna sulle politiche per le PMI” e nasce da una proposta che il Governo italiano, attraverso il Ministero dell’Industria, ha presentato in occasione della Conferenza di Bologna.
Nel giugno 2000 il Ministero dell’Industria, avvalendosi del supporto politico, tecnico ed organizzativo dell’IPI, ha organizzato congiuntamente con l’OCSE, a Bologna, la prima Conferenza Ministeriale sul tema: “Migliorare la competitività delle PMI nell’economia globale: strategie e politiche”.
Alla Conferenza hanno partecipato i Ministri dell’Industria e delle PMI dei 29 paesi OCSE e di 21 Paesi Terzi, scelti tra i Paesi in via di sviluppo e le Economie in transizione, i vertici delle principali Organizzazioni ed Istituzioni Finanziarie Internazionali, delle Organizzazioni Non Governative interessate alle problematiche delle PMI nella globalizzazione, nonché autorevoli esponenti della business community internazionale.
La Conferenza di Bologna è nata dalla consapevolezza che il processo di globalizzazione dell’economia, l’accelerazione dell’innovazione tecnologica, l’internazionalizzazione dei fattori di produzione, la crescita della concorrenza rischiano di penalizzare fortemente le PMI, aumentando il divario economico e tecnologico tra Paesi industrializzati e Paesi in via di sviluppo.
Tema principale della Conferenza e del Business Symposium che l’ha preceduta è stato, quindi, il processo di globalizzazione dell’economia e gli effetti che quest’ultimo produce sulle PMI in termini di opportunità e di rischi.
La Conferenza di Bologna si è conclusa con l’approvazione da parte di tutti i Ministri partecipanti di una dichiarazione finale sulle politiche per le PMI, denominata “Carta di Bologna”. Obiettivo della Carta di Bologna è la promozione di una migliore regolamentazione dei mercati a livello internazionale, la semplificazione normativa e il decentramento, l'innovazione tecnologica e il commercio elettronico, nonché la creazione di infrastrutture leggere e di strutture intermediarie di servizio che, sul modello dei cluster e dei distretti, facilitino la creazione di condizioni esterne e di un ambiente favorevole per la nascita e lo sviluppo delle imprese.
La novità della “Carta di Bologna sulle politiche per le PMI” risiede nell’aver previsto anche delle azioni future che i Governi partecipanti alla Conferenza si sono impegnati a promuovere per favorire il rafforzamento della competitività delle PMI nell’economia globale e per accelerare la loro internazionalizzazione.
Il termine “Processo di Bologna sulle PMI e sulle Politiche Imprenditoriali” indica l’insieme di iniziative multilaterali e bilaterali lanciate dopo la prima Conferenza Ministeriale OCSE sulle PMI e la globalizzazione e dirette ad attuare le raccomandazioni e le azioni future contenute nella “Carta di Bologna”.
La Conferenza Ministeriale OCSE di Bologna ha rappresentato l’avvio, a livello internazionale, di un processo di dialogo e di collaborazione a lungo termine tra paesi OCSE e non-OCSE, Organizzazioni Internazionali e ONG su tematiche connesse ai bisogni delle PMI nell’economia globale e basata sulla conoscenza.
L’OCSE è impegnata nello sviluppo del “Processo di Bologna sulle PMI e sulle Politiche Imprenditoriali” attraverso la Direzione Scienza, Tecnologia e Industria (DSTI) e i lavori del "Working Party on SMEs and Entrepreneurship".
Prima iniziativa promossa nell’ambito del Processo di Bologna è il progetto italiano, curato dall’IPI-Istituto per la Promozione Industriale, di finanziare e realizzare una Rete Internazionale per le PMI (INSME).
La rete INSME, attraverso la creazione di un portale e di un Segretariato (back office), ha il duplice scopo di promuovere e rafforzare il trasferimento di know-how, la diffusione dell’innovazione e il trasferimento tecnologico nelle PMI, su scala internazionale, incoraggiando la cooperazione transnazionale e le alleanze, tra i paesi e nei paesi, tra gli attori del sistema innovativo nazionale.
In particolare, l'Associazione intende favorire i processi di innovazione e il trasferimento tecnologico tra le aree “Nord” e “Sud” del mondo, fornire supporto alle strutture intermediarie a sostegno delle PMI che operano in questo ambito, raccordando i servizi di innovazione, estendendo ed integrando le reti di servizi già esistenti, collegando meglio l'Europa alle opportunità di scambio e di affari nel resto del mondo.
L’INSME favorisce i partenariati scientifici e tecnologici, gli scambi e collaborazioni internazionali tra gli intermediari dell' innovazione (parchi scientifici, incubatori, centri tecnici, di servizi, di innovazione, di formazione, distretti, ecc), promuovendo inoltre la messa in rete e l’internazionalizzazione delle strutture intermediarie di servizi di innovazione e supporto alle imprese.
Si tratta di un network internazionale che permette ai soggetti interessati (stakeholders dell'innovazione, sia privati che istituzionali) di disporre, su scala internazionale, di informazioni e supporto in materia di: politiche, programmi e progetti a sostegno dell'innovazione nelle imprese, opportunità di finanziamento (bandi di gara) e di partenariato transnazionale, pubblicazioni tematiche, conferenze internazionali, nonché offre ai Membri della rete servizi vari personalizzati (shared services, matchmaking, consulenza ad hoc per progetti specifici, formazione, ecc.) con l'obiettivo di promuovere iniziative bilaterali o multilaterali e moltiplicare e facilitare le opportunità di investimento, collaborazione e scambio transnazionale tra attori pubblici e privati.
La seconda Conferenza Ministeriale OCSE sulle PMI (“Bologna + 4”) su “Promuovere l’imprenditorialità e le PMI innovative nell’economia globale”, si è tenuta a Istanbul il 4-5 giugno 2004 e ha visto la partecipazione di oltre 70 paesi non membri OCSE. Uno dei temi cardini della conferenza è stato l'accesso all'innovazione, attraverso le reti ed i cluster. Nell'ambito di uno dei workshop tematici è stata presentata l'Associazione INSME.
Dal 2004, la rete INSME ha conseguito il patrocinio morale dell'OCSE.
La Conferenza OCSE "Bologna+10": Small and Medium-Sized Enterprises (SMEs) and Entrepreneurship, si è tenuta a Parigi il 17-18 novembre 2010, a conferma dell'attività dei temi connessi alle politiche di sostegno della competitività delle PMI, di cui anche INSME si occupa, a distanza di 10 anni dal lancio di questa iniziativa.





